Regole alternative, punteggi diversi e modalità speciali, su carta e nell'app.
Le varianti di Nomi Cose Città cambiano tre cose: come finisce il turno («stop» o timer), come si contano i punti e quali lettere e categorie si usano. Le più giocate sono a tempo, morte improvvisa, categoria doppia, solo lettere difficili, a squadre e la versione per bambini. Qui sotto trovi ognuna con le regole precise, e quali sono già pronte nell'app Nomi·Cose·Città per iPhone e Android. Le regole di base sono nella pagina regole di Nomi Cose Città.
| Variante | Cosa cambia | Nell'app |
|---|---|---|
| A tempo | Il turno dura un tempo fisso, niente «stop» | Sì: 10, 30, 60 o 90 s |
| Morte improvvisa | Una casella vuota o sbagliata e sei fuori | Sì: Modalità Blitz |
| Categoria doppia | Una colonna vale il doppio | Sì: sfida del giorno |
| Penalità per gli errori | Una parola sbagliata toglie punti | Sì: −5 punti |
| Bonus velocità | Chi consegna prima prende punti extra | Sì, da solo: fino a +5 |
| Solo lettere difficili | Si giocano solo Q, Z, U, D… | No, su carta |
| A squadre | Un foglio ogni 2–3 persone | No, su carta |
| Categorie a tema | Colonne nuove (sport, cucina…) | No: l'app usa le 7 classiche |
Nella regola classica il turno finisce quando il primo giocatore completa tutte le colonne e dice «stop». Nella variante a tempo si usa un timer: di solito 60 secondi, e tutti scrivono fino all'ultimo. È più giusta con giocatori di età diverse, perché nessuno può chiudere il turno agli altri. Nell'app scegli tu la durata nella partita da solo (10, 30, 60 o 90 secondi); nelle partite in diretta chi crea la stanza sceglie 30, 60 o 90 secondi.
È la variante più tesa: a ogni turno devi riempire tutte le colonne con parole valide. Basta una casella vuota o una parola sbagliata e la partita finisce; vince chi supera più turni. Su carta si gioca a eliminazione, con un timer che si accorcia. Nell'app è la Modalità Blitz: il primo turno dura 15 secondi, poi 15, 12, 10, 8, 6, 5, 4 secondi, e da lì resta fisso a 3 secondi. Conta solo quanti turni superi, non i punti.
Prima di estrarre la lettera si sceglie una colonna che vale il doppio: 20 punti invece di 10. Obbliga a non trascurare la categoria più difficile. Nell'app è la sfida del giorno: stessa lettera per tutti, una categoria che vale doppio scelta dal gioco, una partita sola al giorno.
Per i giocatori esperti si estraggono solo le lettere con poche risposte. Contando le parole che il dizionario del gioco accetta nelle 7 categorie, le lettere più povere sono Q (44 risposte), Z (94 risposte), U (110 risposte), N (231 risposte), contro una media di 400 per lettera. Con la Q, per esempio, ci sono 10 nomi (Quirino e Quintina) ma un solo mestiere (Questore) e nessun frutto o fiore. La regola d'oro: una casella vuota è meglio di una sbagliata. Le lettere H, J, K, W, X e Y invece si escludono quasi sempre; se volete osare, con la H c'è almeno qualche nazione e città.
Sì, ed è il modo migliore con gruppi grandi o con bambini piccoli: squadre di 2 o 3 persone, un solo foglio a squadra, si parla a bassa voce e scrive uno solo. Punteggio e «stop» restano quelli classici. Nell'app invece ognuno gioca dal proprio telefono nella stessa stanza, con un codice di 6 caratteri.
Si sostituiscono una o due colonne con categorie nuove: sport, cibi, colori, personaggi famosi, marche, film. Sono divertenti ma più difficili da controllare, quindi decidete prima chi giudica le parole dubbie. Trovi oltre 60 idee nella pagina categorie. L'app usa le 7 colonne classiche: Nome, Cosa, Città, Nazione, Animale, Mestiere e Frutto o Fiore.
Con i più piccoli si usano 3 o 4 colonne facili (Nome, Animale, Cosa, Colore), niente timer e lettere frequenti come A, C, M, P e S. Le liste di animali e di cose dalla A alla Z aiutano a preparare la partita.
Lo stesso gioco esiste in molte lingue: in Germania è Stadt, Land, Fluss, in Francia Petit Bac, in Spagna e America Latina Basta o Tutti frutti; la versione in scatola più nota è Scattergories. In Italia lo chiamiamo Nomi Cose Città, oppure con il nome lungo Nomi Cose Città Animali Frutti e Fiori.
Le più giocate sono: a tempo (60 secondi invece dello «stop»), morte improvvisa (basta una casella vuota o sbagliata per essere eliminati), categoria doppia (una colonna vale il doppio), solo lettere difficili, a squadre, con categorie a tema e la versione per bambini con poche colonne facili.
Molti gruppi danno 10 punti solo alle parole che nessun altro ha scritto e 0 a quelle ripetute, invece di 5. Nell'app Nomi·Cose·Città, nelle partite con gli amici, valgono 20 punti se sei l'unico ad aver risposto in una colonna, 10 per una parola unica, 5 per una ripetuta, e una parola sbagliata toglie 5 punti.
È una variante a eliminazione: a ogni turno bisogna riempire tutte le colonne con parole valide, altrimenti si è fuori. Nell'app si chiama Modalità Blitz: il primo turno dura 15 secondi e il tempo scende a ogni turno superato (15, 12, 10, 8, 6, 5, 4 secondi) fino a 3 secondi.
Di solito no: H, J, K, W, X e Y si escludono perché con quasi tutte le categorie non c'è una risposta italiana. Chi vuole una variante più difficile può aggiungere la H, che ha qualche nazione e città (Haiti, Honduras, Helsinki).
Si formano squadre di 2 o 3 persone con un solo foglio a squadra: si consultano a bassa voce e scrive uno solo. Il punteggio è lo stesso del gioco classico, contato per squadra.
Vedi anche: le regole classiche, le risposte per ogni lettera, giocare online con gli amici, giochi da fare con gli amici.
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